WWDC 2017 – Lunedì 5 Giugno

watchOS 4, macOS High Sierra, iOS 11, aggiornamenti hardware e nuovi prodotti: così inizia la prima giornata del WWDC 2017. Procediamo con ordine.

macOS High Sierra

Novità già anticipata in iOS 10.3, in macOS High Sierra presenzierà il nuovo file system APFS (ottimizzato soprattutto per le memorie flash ed a stato solido). Alcune caratteristiche, quali la crittografia nativa, il cloning di file, snapshot, la protezione dei dati in caso di crash del sistema e lo Space Sharing, strizzano l’occhio al file system ZFS della Sun Microsystems.

Non sono da meno le applicazioni di sistema: difatti quelli di Cupertino hanno ottimizzato Mail e Foto conferendo alla prima la possibilità di archiviare le nostre mail utilizzando il 35% di spazio in meno oltre alla modalità split view; alla seconda hanno aggiunto nuovi strumenti di editing, sincronizzazione dei layers e potrà essere arricchita da plug-in di terze parti. Sotto il cofano, Apple ha riserbato migliorie alle proprie API grafiche (Metal 2), permetterà il supporto nativo ai codec video dedicati all’alta risoluzione e supporterà tramite Thunderbolt le schede grafiche esterne.

iOS 11

iMessage vanterà l’integrazione con iCloud consentendo la sincronizzazione delle conversazioni con altri dispositivi, archiviando i messaggi più vecchi direttamente su iCloud. Inoltre si avrà la possibilità di inviare denaro grazie ad Apple Pay. Nel Control Center saranno implementate ulteriori funzioni grazie al 3D Touch e gli verrà concesso più spazio su schermo così da implementare più elementi. Graficamente, anche App Store subirà dei cambiamenti: sarà presente una sezione dedicata ai videogiochi, una lista “In-app purchase” e la sezione Top Story (sezione per trick&tips).

watchOS 4

Siri entra di prepotenza anche in watchOS 4 integrandosi nelle nuove watch faces e ritagliandosi un quadrante tutto suo dove l’utente potrà visualizzare le informazioni più importanti dei suoi appuntamenti quotidiani. In Apple Music sarà possibile scorrere tra gli album e le playlist (sincronizzati automaticamente) in modo più agevole utilizzando la corona dello smartwatch.

HomePod

Apple svela un nuovo prodotto che già serpeggiava tra mille rumors: HomePod. Questo altoparlante di forma cilindrica il cui design richiama molto il MacPro 2013, è gestito dal processore Apple A8 (che consentirà a Siri di ricevere i nostri comandi anche per quanto riguarda la domotica con HomeKit o semplicemente i brani su Apple Music) e dal lato audio presenta un matrix di sette tweeter e un woofer da quattro pollici. Questa “disposizione” consentirà all’HomePod di riprodurre e separare spazialmente il suono, definendo così una direzione ben precisa (beam-forming).

MacBook, iMac Pro e iPad Pro

Apple adotterà i nuovi processori Intel basati su Kaby Lake: restano invariate pressappoco le connettività della gamma MacBook (che vanta di un nuovo portatile con diagonale da 13″ senza Touch Bar).

L’iMac 21,5″ potrà essere configurato con 32 GB di RAM massimi e vanterà l’Intel Iris Plus 640, il modello 4K monterà la GPU Radeon Pro 555 e l’iMac 27″ 5K potrà essere configurato con 64 GB di RAM massimi ed equipaggerà la Radeon 570, 575 o 580. Differente è la configurazione dell’iMac Pro 27″ che potrà vantare processori Xeon fino a 18 core, 128 GB di RAM ECCSSD di 4 TB di massima capienza, Radeon Vega ,4 porte Thunderbolt 3 e una porta 10 Gigabit.

Apple presenta ufficialmente anche l’iPad Pro 10.5″ che si differenzia dagli altri iPad Pro grazie alle cornici molto più ridotte, al nuovo processore Apple A10X Fusion e avrà tre tagli di memoria da 64 GB / 256 GB / 512 GB. Sul piano software sarà possibile effettuare drag&drop tra le app, saranno presenti gli Spaces e la nuova app Files agevolando così l’utente nell’organizzazione e archiviazione dei documenti così come è possibile fare in macOS.

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